Pillole

Autismo in pillole [#6 – Stereotipie]

#6 - Stereotipie

Le stereotipie sono comportamenti compiuti in modo ripetitivo e continuo senza uno scopo o funzione apparente.
Possono essere stereotipie il dondolare,lo sfregarsi la testa o le dita tra loro, schiarirsi la voce, guardare in modo continuo un punto nello spazio.

Le stereotipie esistono anche in persone non autistiche, soprattutto nel periodo dell’infanzia perciò, se sono presenti senza altri segnali non devono essere considerate un “campanello d’allarme”.

Tutti possiamo avere delle stereotipie, che magari riusciamo a tenere sotto controllo nei momenti in cui non riteniamo opportuno manifestarle.

Il fatto che la funzione delle stereotipie non sia evidente, non significa che non ci sia: nell’autismo le stereotipie hanno spesso funzione di scarico di energia, tensione, emozione, sia positiva che negativa. Permettono di gestire gli stati emotivi, quindi cercare di eliminare questi comportamenti senza offrire una valida alternativa alla loro funzione è sbagliato e controproducente perché porterebbe a un malessere della persona e presumibilmente anche a comportamenti cosiddetti “problema”.

A causa dell’ipersensorialità frequente nell’autismo, spesso si può verificare un accumulo e sovraccarico sensoriale, ma il sovraccarico può essere anche  emotivo, cognitivo e sociale (essere costretti a socializzare a lungo).

Le stereotipie sono un modo con cui la persona può tentare di scaricare la tensione e ricaricare le proprie energie. Se non riesce, la persona può vivere un meltdown: un’involontaria esperienza di crisi sensoriale ed emotiva estremamente intensa e dolorosa.
Se non interferisce in modo invalidante negli apprendimenti, nella socialità e nel rispetto degli altri, una stereotipia non fa nulla di male e dovrebbe solo essere rispettata.

Per approfondire:

Il complesso mondo delle stereotipie
di Autismocomehofatto

Stereotipie
di Neuropeculiar

Stimming (Autismo e stereotipie)
di Bradipi in Antartide