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Storia sociale – Ricordo il mio cane/Ricordo il mio gatto

L’esperienza della perdita di un animale domestico è un momento delicato per tutta la famiglia. Porta con sé emozioni intense e diverse: tristezza, nostalgia, confusione, a volte anche rabbia o senso di vuoto. Per un bambino o una bambina, comprendere cosa è accaduto e dare un senso a queste emozioni può essere difficile.
Questa storia sociale nasce proprio per accompagnare i più piccoli nell’elaborazione di questo momento. Le parole sono semplici e rassicuranti, i concetti chiari e rispettosi della loro esperienza. Il racconto spiega cosa significa che un animale muore, cosa può succedere al corpo e quali emozioni possono emergere.
L’obiettivo non è eliminare la tristezza o dire ai bambini come devono sentirsi, ma aiutarli a capire cosa sta accadendo e a riconoscere le proprie emozioni come normali e condivisibili. La storia offre anche piccoli spunti su come affrontare il dolore: chiedere conforto, parlare con un adulto, ricordare i momenti belli vissuti insieme.

Sono disponibili due versioni della storia: una dedicata al ricordo di un cane e una al ricordo di un gatto, ciascuna accompagnata da illustrazioni specifiche. In questo modo ogni bambino o bambina può ritrovarsi più facilmente nelle immagini e nelle situazioni raccontate.
Oltre alla versione stampabile, la storia è disponibile anche in formato video sul nostro canale YouTube, così da poter essere seguita in modo più dinamico e coinvolgente. Può essere letta o guardata insieme a un adulto in un momento tranquillo, per favorire il dialogo, accogliere le emozioni e condividere pensieri.

Affrontare la perdita di un animale domestico è un passaggio importante. Questa storia sociale vuole essere un piccolo aiuto per viverlo con maggiore comprensione e sentirsi accompagnati in un momento che, anche se doloroso, fa parte dell’esperienza di crescita.

Come usare la storia sociale “Ricordo il mio gatto” o “Ricordo il mio cane”?
1. Leggete la storia in un momento tranquillo, se è possibile prima della morte dell’animale (ma solo se la morte è certa e imminente) altrimenti subito
dopo, o nei giorni successivi. Se il bambino è molto agitato, può essere utile aspettare un momento di maggiore calma.
2. Leggete con tono rassicurante, senza interrompere con domande. Se emergono emozioni, potete fermarvi e accoglierle. Dopo la lettura, lasciate spazio al bambino per esprimersi, se lo desidera: parlare o non parlare sono entrambe reazioni adeguate.
3. Potete rileggere la storia nei giorni successivi, soprattutto se il bambino fa domande o torna sull’argomento. La ripetizione aiuta la comprensione.
4. Personalizzate la storia inserendo il nome dell’animale e riferimenti alla vostra esperienza. Se il bambino lo desidera, potete guardare foto, fare un disegno o ricordare momenti vissuti insieme.
5. Accogliete le emozioni (tristezza, rabbia, confusione) senza cercare di modificarle. È normale che il bambino torni più volte sull’argomento o faccia le stesse domande.
6. Questa storia non ha lo scopo di eliminare la tristezza, ma di aiutare il bambino a capire cosa è successo e a sentirsi accompagnato

Questa storia sociale è stata realizzata in due versioni: una per la perdita di un cane e l’altra per la perdita di un gatto, entrambe in versione stampabile e video!

CANE

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Guarda il video “Ricordo il mio cane”

GATTO

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Guarda il video “Ricordo il mio gatto”

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